Da Arta Terme alla Val Pontaiba
Arta Terme, dalla cui Fonte Pudia sgorga un’acqua termale sulfurea fredda, era già nota e conosciuta ai tempi dei Romani e ancora oggi è una rinomata stazione termale.
Da Arta si raggiunge Piano d’Arta e borgo Chiusini, con la sua Chiesetta di Santo Spirito, originaria del XIV secolo. Proseguendo quindi lungo una strapdina secondaria che da Piano d’Arta attraverso la piana degli Alzeri si giunge nuovamente sulla SS52bis poco prima del ponte di Sutrio. Si consiglia una sosta in zona per visitare Sutrio, il paese del legno e degli artigiani del legno e Cercivento, con la sua “Farie di Checo”, antica fucina tutt’ora funzionante e le sue tipiche case carniche.

Proseguendo sulla strada verso Paluzza si trova la Torre Moscarda, antico baluardo difensivo risalente al XIII secolo. Da Paluzza di imbocca la strada per Treppo Carnico. Si prosegue poi per Ligosullo, da cui si gode una splendida vista sulle cime e sui boschi circostanti. Per ritornare a Paluzza, tratti molto tecnici di sigle trek si alternano a tratti velocissimi di piste forestali, poi, su asfalto molto ripido che scende a tornanti, si giunge finalmente a Naunina.